Sono insetti appartenenti alle famiglie degli Eriofidi, con il corpo affusolato e due zampe, e dei Tetranichidi, più conosciuti con il nome di ragnetti giallie rossi. Gli Eriofidi attaccano le gemme e provocano ritardo nello sviluppo e nell'accrescimento dei tralci e anche bollosità dapprima verdi poi rossastre nelle foglie. Si combattono con la somministrazione di [...]
La malattia è provocata da un afide (Phylloxera vastatrix) che sui vitigni europei attacca solo le radici fino a portare la pianta alla morte, Sui vitigni americani il suo ciclo presenta una forma che vive sulle radici e una forma che attacca la vegetazione. La malattia si manifesta quando dalle uova, che svernano nelle crepe [...]
MALATTIE PROVOCATE DA FUNGHI Antracnosi (Elsinoe ampelina) Armillaria (A. mellea) Black Dead Arm Botrite, o muffa grigia (Botrytis cinerea) Carie bianca (C. diplodiella) Escoriosi (Phomopsis viticola) Eutipiosi (Eutypa lata) Mal dell'esca Marciume acido Marciume nero, o black rot (Guignardia bidwelli) Marciume radicale Marciumi secondari (Alternaria, Aspergillus, Cladiosporum, Mucor, Penicillium, Rhizopus) Melanosi (Septoria ampelina) Oidio, [...]

La botrite o muffa grigia, il più grave marciume della vite, è particolarmente frequente nei nostri climi e causa gravi danni sia alle uve da tavola che a quelle da vino, di cui altera le caratteristiche organolettiche, ma è d'altra parte fondamentale per la creazione di pregiati vini liquorosi in altre regioni. Il patogeno che [...]

Segnalata per la prima volta in Francia nell' Ottocento, l'accartocciamento fogliare è la virosi della vite più diffusa e dannosa perché incide soprattutto sulla qualità e viene spesso confusa con alterazioni dovute ad altre cause, come fitoplasmosi, danni da cicaline e carenze. Si tratta di una virosi a eziologia complessa, causata da diversi virus delle [...]
» L’accartocciamento fogliare della vite

Il mal dell’esca della vite, definito anche apoplessia o morte improvvisa estiva, fa parte del quadro delle malattie xilochereutiche o carie, le quali interessano il legno e sono provocate da complessi di diversi patogeni, deboli parassiti, favoriti da particolari condizioni dell’ambiente e della pianta. In particolare il mal dell’esca è una carie bianca o “distruttiva”: [...]
Il nome italiano di questa fiitoplasmosi deriva dal francese “bois noir” ed è stato coniato negli anni ’60, quando questa malattia fece la sua apparizione in Francia. Inizialmente sembrava di scarsa importanza perché era limitata a pochi areali viticoli e non causava epidemie improvvise e devastanti come quelle della flavescenza dorata, ma recentemente le cose [...]

I lepidotteri che attaccano la vite denominati “tignole” possono essere identificati in due specie: Eupoecilia ambiguella, appartenente alla famiglia dei cochilidi e altrimenti detta “tignola”, e Lobesia botrana, un tortricide, volgarmente “tignoletta". Queste sono simili per biologia e comportamento. La tignola presenta le ali anteriori chiare, con una banda scura che le conferisce il nome [...]

L’oidio, detto anche “mal bianco” o “mal dello zolfo”, è comparso per la prima volta in Italia nella seconda metà dell’Ottocento e in breve tempo si è diffuso in tutta la penisola, compromettendo per diversi anni la produzione di vino. Il nome “mal dello zolfo” deriva dal fatto che viene combattuto ancora oggi con formulazioni [...]

La flavescenza dorata, la più grave fitoplasmosi o giallume della vite, è causata dal Candidatus Phytoplasma vitis, un procariote senza parete cellulare e quindi in grado di attraversare e colonizzare i sottili passaggi fra le cellule del floema, il sistema di vasi che trasporta la linfa elaborata dalle foglie al resto della pianta. In Italia [...]
» La flavescenza dorata della vite